Il Sunderland affronta la gara con un’impostazione tattica equilibrata, basata su un 4-2-3-1 che privilegia l’intensità sulle corsie esterne e il pressing alto nei primi minuti. In casa la squadra tende a partire forte, cercando di mettere pressione alla costruzione avversaria e sfruttare la velocità degli esterni per creare superiorità numerica. Tuttavia, la gestione del vantaggio resta uno dei punti deboli principali.
Il Burnley si presenta come una squadra estremamente organizzata, con un baricentro medio e grande attenzione alla fase difensiva. Il palleggio è ordinato ma non sempre verticale, con una chiara preferenza per il controllo del ritmo piuttosto che per attacchi diretti. In trasferta il Burnley concede poco, ma fatica a chiudere le partite quando ha il controllo del gioco.
Dal punto di vista mentale e fisico, entrambe le squadre mostrano una buona tenuta fino alla fine, rendendo probabile una gara bloccata e molto tattica. Il Sunderland può colpire nei primi 60 minuti, mentre il Burnley ha maggiore lucidità nella gestione finale del match. Tutti questi fattori portano a un pronostico di equilibrio, con un pareggio come esito più logico e coerente con l’andamento atteso della partita.