Lo Stoccarda arriva a questa sfida in un momento di forma molto positivo, confermando la propria identità di squadra propositiva sotto la guida di Sebastian Hoeneß. Il tecnico tedesco ha consolidato un 4-2-3-1 dinamico, capace di alternare fasi di possesso ragionato a improvvise accelerazioni sulle corsie laterali. L’organizzazione offensiva dello Stoccarda ruota intorno alla fluidità dei trequartisti, con Führich e Mittelstädt che si muovono costantemente tra le linee per creare superiorità numerica sugli esterni e offrire ampiezza alla manovra. Il loro lavoro permette alla squadra di manipolare il blocco difensivo avversario e di aprire spazi centrali per gli inserimenti del centravanti e del trequartista centrale.
Dal punto di vista difensivo, la squadra di Hoeneß tende a difendere con un pressing medio-alto, cercando di riconquistare il pallone nella metà campo avversaria. La transizione negativa è uno dei punti forti dello Stoccarda: il recupero immediato della sfera e la capacità di ridurre gli spazi tra i reparti limitano la costruzione del gioco rivale. Inoltre, in casa, i biancorossi mantengono un possesso palla superiore al 56% e una media realizzativa tra le migliori del campionato.
Dall’altra parte, l’Augusta di solito si presenta con un 4-4-2 compatto e disciplinato, preferendo un atteggiamento attendista e reattivo. La squadra di Thorup cerca di chiudere le linee di passaggio centrali e ripartire in contropiede con la velocità dei propri esterni. Tuttavia, lontano dalla WWK Arena, l’Augusta soffre spesso nei secondi tempi, quando il blocco difensivo perde compattezza e lascia spazi alle squadre più tecniche. Anche la gestione delle seconde palle rappresenta un limite, con un tasso di duelli vinti inferiore alla media della Bundesliga.
Lo scontro si preannuncia quindi come una partita di controllo territoriale da parte dello Stoccarda, che proverà a imporre ritmo e intensità attraverso il possesso e la rotazione dei suoi interpreti offensivi. L’Augusta punterà invece sulle transizioni veloci e sugli errori di costruzione dei padroni di casa, ma dovrà fare i conti con un reparto arretrato che finora non ha dato garanzie di solidità nelle gare esterne.
In sintesi, tutto lascia pensare a una sfida in cui lo Stoccarda avrà la meglio grazie alla maggiore qualità tecnica, al pressing organizzato e a una miglior gestione dei momenti della partita. Il pronostico più coerente è la vittoria dello Stoccarda, probabilmente con uno scarto minimo ma meritato, magari in un risultato come 2-1 o 1-0, frutto di un dominio tattico e di una migliore tenuta nel finale.