La Roma arriva a questo match di Coppa Italia con un’impostazione tattica molto più equilibrata rispetto alle prime uscite stagionali. In casa, la squadra giallorossa tende a mantenere un baricentro medio-alto, sfruttando il possesso palla per controllare il ritmo e colpire con inserimenti centrali e sovrapposizioni sugli esterni. Contro un Torino che spesso fatica a uscire pulito dalla pressione, questo può tradursi in un dominio territoriale costante.
Il Torino, dal canto suo, è una squadra organizzata e compatta, ma tende a soffrire quando viene costretta a difendere basso per lunghi tratti. In trasferta e in un contesto a eliminazione diretta, l’approccio sarà probabilmente prudente, con blocco medio-basso e ricerca delle transizioni. Tuttavia, la qualità offensiva limitata e la difficoltà nel finalizzare le poche occasioni create riducono le possibilità di ribaltare l’inerzia del match.
Dal punto di vista psicologico, la Roma ha un forte incentivo a puntare sulla Coppa Italia come obiettivo concreto, anche per il valore simbolico del trofeo davanti al proprio pubblico. Questo fattore, unito alla maggiore profondità della rosa e a una gestione più matura dei momenti della partita, porta a prevedere una vittoria dei padroni di casa senza eccessivi rischi, con un successo nei 90 minuti coerente con l’Esito Selezionato.