Roma arriva a questa sfida con un’impostazione tattica solida e sempre più fluida nelle transizioni, favorita dal rientro di alcuni titolari chiave che permettono una costruzione dal basso più pulita e una maggiore aggressività centrale. Il possesso giallorosso tende a svilupparsi con ampiezza controllata, attirando la pressione per poi cercare verticalizzazioni rapide alle spalle della linea difensiva avversaria. In casa, la Roma dimostra una spinta emotiva superiore, con un pressing più alto e una circolazione più veloce nei primi 30 minuti, fase in cui spesso indirizza il match.
Il Napoli invece continua a proporre un calcio offensivo, ma mostra fragilità nella gestione dei momenti chiave e nella copertura delle mezze zone difensive. La squadra fatica soprattutto quando viene attaccata tra le linee e, se costretta a difendere bassa, tende a perdere compattezza. Le uscite palla al piede sono meno fluide rispetto alle precedenti stagioni e la dipendenza da accelerazioni individuali risulta talvolta prevedibile contro squadre organizzate come la Roma. Il ritmo di gioco partenopeo potrebbe essere spezzato dalla pressione avversaria, portando a errori nella prima costruzione.
Il match si prospetta equilibrato ma con una leggera prevalenza della Roma, che negli ultimi confronti casalinghi ha mostrato una maggiore capacità di gestione tattica e una mentalità più solida nei duelli diretti. La capacità dei giallorossi di sfruttare le indecisioni difensive del Napoli e di mantenere un baricentro medio-alto potrebbe risultare determinante. Considerando anche il fattore stadio e l’attuale dinamica mentale delle due squadre, il pronostico pende verso una vittoria della Roma, coerente con l’Esito Selezionato.