Il Real Betis arriva a questa sfida con un’identità tattica consolidata: costruzione bassa con doppio mediano, ampiezza costante sulle fasce e grande ricerca delle mezzali negli half-spaces. Contro un Utrecht storicamente più diretto e verticale, gli spagnoli tenderanno a controllare il ritmo e forzare la squadra olandese a difendersi in un blocco medio-basso, situazione in cui spesso soffre per mancanza di aggressività tra le linee. La superiorità tecnica del Betis dovrebbe emergere soprattutto nella circolazione palla e nella capacità di creare superiorità numeriche negli ultimi 30 metri.
L’Utrecht proverà a colpire in transizione, sfruttando la velocità sulle corsie e il gioco spalle alla porta della punta centrale, ma dovrà convivere con un possesso palla tendenzialmente sfavorevole. L’aspetto psicologico pesa: il Betis davanti al proprio pubblico gioca con sicurezza e mantiene una media realizzativa casalinga elevata, mentre l’Utrecht in trasferta alterna buone prestazioni a blackout difensivi. Se il Betis riuscirà a recuperare palla in zone intermedie, potrà facilmente trasformare l’azione in un’occasione da gol.
Nella parte finale del match è prevedibile un Utrecht più sbilanciato alla ricerca del pareggio, scenario che può offrire al Betis ulteriori spazi per chiudere la partita. La profondità della rosa spagnola e la loro migliore gestione dei momenti critici li rendono favoriti in modo piuttosto netto. Per questi motivi il pronostico si orienta con decisione sulla vittoria del Betis, coerente con l’Esito Selezionato.