Il Bayern Monaco arriva a questa sfida con un impianto tattico superiore e una profondità di rosa nettamente più ampia rispetto al PSV. La squadra tedesca tende a mantenere un possesso palla strutturato, con costruzione dal basso e costante occupazione degli half-spaces, sfruttando la qualità tecnica dei centrocampisti per spezzare le linee di pressione avversarie. Il PSV, pur essendo aggressivo in casa, mostra difficoltà evidenti nella transizione difensiva quando perde palla in zone avanzate.
Dal punto di vista offensivo, il Bayern è particolarmente letale contro squadre che difendono alte, come il PSV. Gli esterni offensivi tedeschi creano costantemente situazioni di uno contro uno, mentre il centravanti funge da riferimento per liberare spazi alle seconde linee. Il PSV tende a concedere troppo tra centrale e terzino, una zona che il Bayern sfrutta con grande continuità grazie ai tagli interni e ai cambi di gioco rapidi.
A livello psicologico ed esperienziale, il Bayern ha un vantaggio evidente nelle competizioni europee. Anche in trasferta, la squadra tedesca gestisce meglio i momenti chiave del match, mantenendo lucidità nei momenti di pressione. Il PSV potrebbe trovare il gol spinto dal pubblico, ma sul lungo periodo la qualità, la gestione del ritmo e la superiorità individuale del Bayern portano a un successo esterno piuttosto solido, coerente con l’esito selezionato.