Il Real Madrid arriva al Pireo con una struttura tattica nettamente superiore, fondata sul possesso palla dinamico e sulla capacità di creare costantemente superiorità posizionale. Il 4-3-1-2/4-4-2 di Ancelotti permette combinazioni rapide tra i centrocampisti e grande libertà ai giocatori offensivi, che possono attaccare gli spazi sia centralmente sia sulle fasce. Contro un Olympiakos solitamente aggressivo in casa, il Real cercherà di controllare il ritmo e gestire la partita attraverso il dominio tecnico.
Olympiakos, che adotta un sistema prevalentemente basato su compattezza e ripartenze veloci, proverà a sfruttare il fattore campo e l’intensità dei propri tifosi. Tuttavia, la differenza di qualità dal punto di vista tecnico e la difficoltà nel contenere le rotazioni del centrocampo madridista possono rappresentare un ostacolo notevole. La squadra greca tende a lasciare spazi in transizione negativa, un aspetto che il Real Madrid può sfruttare facilmente con la propria velocità negli ultimi metri.
Considerando la profondità della rosa, l’esperienza internazionale di molti suoi giocatori e la superiore capacità di gestione del pallone, il Real Madrid parte nettamente favorito. Olympiakos può trovare il gol, ma difficilmente riuscirà a contenere la continua pressione offensiva e la qualità degli ospiti nell’arco dei 90 minuti.