Il Manchester City entrerà in questa sfida con la consueta superiorità nel controllo del pallone, ma ciò che renderà particolarmente complesso il compito del Bayer Leverkusen sarà la capacità della squadra di Guardiola di manipolare le strutture difensive avversarie attraverso rotazioni costanti e occupazioni razionali degli spazi. Il City non solo imporrà un possesso strutturato, ma cercherà anche di creare triangolazioni rapide negli half-spaces, sfruttando i movimenti interni delle ali e le sovrapposizioni dei terzini per generare continua superiorità posizionale. È probabile che i Citizens abbassino un centrocampista tra i centrali per iniziare la costruzione a tre, attirando la prima pressione del Leverkusen e liberando così linee verticali più pulite.
Il Bayer Leverkusen, dal canto suo, proverà inevitabilmente a sfruttare uno dei suoi punti di forza: le transizioni offensive. La squadra di Xabi Alonso si muove con grande sincronizzazione quando riconquista palla, cercando subito la verticalità e gli attacchi in campo aperto, spesso con movimenti a fisarmonica tra mezzepunte e attaccanti. Tuttavia, contro un City estremamente efficace nel counter-pressing, con tempi di recupero palla molto ridotti, questo piano gara rischia di essere fortemente limitato. La capacità degli inglesi di accorciare immediatamente sul portatore, chiudere le linee di passaggio interne e riaggredire con 4-5 uomini nella zona della perdita riduce sensibilmente le possibilità di ripartenza pulita per il Leverkusen.
Un altro aspetto chiave della partita sarà il comportamento del City quando “attira” la pressione avversaria. Guardiola vuole spesso che la squadra sembri in difficoltà nella prima costruzione proprio per manipolare il pressing: una volta che il Leverkusen sale in maniera aggressiva, il City è capace di uscire pulito grazie a rotazioni ben codificate, aprendo spazi enormi alle spalle della prima linea di pressione. Da lì nascono le progressioni rapide tra le linee, in cui i Citizens eccellono.
Sul piano offensivo, la profondità garantita dagli attaccanti del City e la continua presenza tra le linee dei suoi centrocampisti offensivi dovrebbero permettere di generare un volume elevato di occasioni da gol nel corso del match. Allo stesso tempo, il Leverkusen cercherà di abbassare il blocco difensivo e compattare il centro per limitare gli inserimenti centrali, ma questo espone inevitabilmente la squadra tedesca alle inversioni di gioco e agli uno contro uno sugli esterni, un terreno in cui il City ha un vantaggio tecnico evidente.
Considerando l’equilibrio tattico generale, la profondità della rosa, la qualità individuale e soprattutto il fattore campo, il Manchester City appare nettamente favorito per ottenere la vittoria. Il Leverkusen può certamente creare pericoli nelle poche transizioni che riuscirà a sviluppare, ma mantenere questo tipo di strategia per 90 minuti contro una squadra che non concede ritmo agli avversari sarà estremamente complicato.