Il confronto tra Maccabi Tel Aviv e Lione si preannuncia intenso sotto il profilo tattico, soprattutto per la diversa identità calcistica delle due squadre. Il Maccabi tende a costruire in modo rapido sulle corsie laterali, cercando ampiezza e uno sviluppo diretto verso la punta centrale. Tuttavia, questa scelta espone spesso i gialloblu a transizioni difensive complicate, soprattutto quando perdono palla sui propri esterni alti. Contro un avversario tecnico come il Lione, questa fragilità potrebbe rivelarsi decisiva.
Il Lione arriva con un’impostazione più strutturata, basata su un 4-3-3 fluido che sfrutta la superiorità tecnica del centrocampo per controllare tempi e spazi. La capacità dei francesi di palleggiare tra le linee e attirare la pressione avversaria per poi verticalizzare può creare grandi difficoltà alla linea difensiva del Maccabi, spesso costretta ad abbassarsi eccessivamente. Inoltre, la maggiore qualità individuale negli uno contro uno offensivi potrebbe destabilizzare la retroguardia israeliana, soprattutto sul lato destro.
La chiave tattica del match potrebbe essere il dominio della zona centrale: se il Lione riuscirà a mantenere il possesso e far salire il baricentro, il Maccabi finirà inevitabilmente schiacciato. Considerando la miglior capacità di gestione, il ritmo e la potenza offensiva dei francesi, il pronostico pende verso un successo esterno. Il Lione appare più completo, più equilibrato e più adatto a gestire un match europeo ad alta intensità.