Il Liverpool arriva a questo match con una struttura tattica dominante basata sul 4-3-3 fluido, caratterizzato da un pressing ultra aggressivo e una grande capacità di recupero palla nella metà campo avversaria. La costruzione dal basso del PSV potrebbe entrare in crisi contro la pressione continua dei Reds, che cercano costantemente di forzare l’errore per creare occasioni immediate. Le rotazioni dei centrocampisti e l’ampiezza portata dagli esterni rappresentano un’arma chiave per aprire la difesa olandese.
Il PSV, pur proponendo un gioco offensivo ordinato e dinamico, tende a concedere troppo nelle transizioni difensive, soprattutto contro squadre capaci di attaccare con velocità e verticalità. Il loro 4-2-3-1 può produrre buone combinazioni centrali, ma rischia di soffrire molto la fisicità e la velocità dei padroni di casa nelle fasce laterali. Se il PSV non riuscirà a reggere l’urto nel primo tempo, il match potrebbe prendere rapidamente una direzione sfavorevole.
Considerando l’intensità del Liverpool, il fattore Anfield e la qualità complessiva del loro reparto offensivo, gli inglesi partono con un vantaggio significativo. Il PSV ha le armi per segnare, ma difficilmente riuscirà a reggere il ritmo e la pressione degli uomini di casa per l’intero incontro. Il pronostico pende in modo chiaro verso la vittoria del Liverpool.