La Juventus Sub-23 arriva a questo confronto con un’identità tattica ben definita, basata su un possesso palla ordinato e su una pressione alta nella zona di rifinitura. La squadra bianconera tende a sfruttare molto le catene laterali, con esterni dinamici che accompagnano costantemente l’azione offensiva, creando superiorità numerica contro difese meno rapide. In fase di non possesso, il baricentro rimane medio-alto, segnale di grande fiducia nella qualità tecnica dei giovani interpreti.
L’Ascoli, dal canto suo, è una formazione più esperta ma meno brillante sul piano dell’intensità. Predilige un gioco più diretto, cercando spesso la profondità con lanci lunghi e seconde palle, ma soffre quando viene costretto a difendere basso per lunghi tratti. Contro squadre che mantengono il controllo del ritmo, tende a concedere spazi tra le linee, soprattutto nella ripresa, quando il dispendio fisico inizia a farsi sentire.
Il pronostico pende chiaramente a favore della Juventus Sub-23, che in casa riesce a esprimere un calcio più fluido e continuo. La maggiore freschezza atletica e la qualità nel palleggio dovrebbero fare la differenza, portando i bianconeri a gestire il match e a colpire nei momenti chiave. La vittoria interna è quindi l’esito più logico e coerente con l’andamento atteso della gara.