Il Girona arriva a questa partita con una struttura di gioco ben definita: possesso paziente, rotazioni continue a centrocampo e grande utilizzo delle corsie laterali per creare superiorità numerica. La squadra catalana riesce spesso a mantenere il controllo territoriale nelle gare casalinghe, ma mostra una vulnerabilità evidente nelle transizioni difensive, soprattutto quando i terzini sono molto alti e la linea arretrata resta esposta. Contro un avversario che attacca con velocità e qualità, queste lacune possono rivelarsi decisive.
Il Real Madrid, al contrario, basa gran parte della sua forza sul ritmo delle sue stelle offensive. La capacità di Valverde, Tchouaméni e Bellingham di dominare il centrocampo permette ai blancos di riconquistare palla rapidamente e verticalizzare immediatamente verso Vinícius, Rodrygo o Endrick. La qualità di queste giocate, unite alla superiorità atletica del Madrid nei duelli individuali, rappresentano il principale ostacolo per il Girona, che difficilmente può reggere 90 minuti senza concedere spazi pericolosi.
La partita si prospetta intensa e tatticamente interessante, con il Girona che cercherà di controllare il possesso e il Madrid pronto a colpire negli spazi. Tuttavia, la differenza di qualità nelle due aree e la maggiore concretezza del Real Madrid nelle occasioni decisive orientano il pronostico verso la squadra ospite. La capacità dei blancos di sfruttare i momenti chiave e di trasformare rapidamente un recupero palla in un’azione da gol appare determinante per l’esito della sfida.