L’analisi tattica del match evidenzia una Fiorentina aggressiva nel pressing alto e ben organizzata nel palleggio, ma spesso vulnerabile nelle transizioni difensive, soprattutto quando perde palla nella metà campo avversaria. Italiano tende a mantenere una linea difensiva avanzata, scelta che contro avversari rapidi e verticali può risultare rischiosa. La Viola cercherà di imporre ritmo e possesso, ma potrebbe faticare nella gestione dei momenti chiave della gara.
Il Milan arriva con una struttura più equilibrata e una maggiore esperienza nella gestione dei big match. La squadra rossonera sfrutta molto bene le corsie laterali e le transizioni veloci, con un centrocampo capace di spezzare il gioco avversario e ripartire con precisione. Dal punto di vista psicologico, il Milan mostra maggiore solidità e abitudine a partite di alta pressione, elemento determinante in trasferta.
Nel complesso, la qualità individuale superiore del Milan e la sua capacità di colpire nei momenti di squilibrio della Fiorentina rendono probabile una vittoria esterna. Ci si aspetta una gara combattuta, ma con i rossoneri più cinici sotto porta e meglio organizzati nella fase difensiva, fattori che spostano l’ago della bilancia verso il segno 2.