Il Copenaghen è una squadra molto organizzata, soprattutto nelle gare casalinghe, dove sfrutta intensità, fisicità e compattezza tra i reparti. Il piano gara è spesso basato su un blocco medio con rapide transizioni offensive, cercando di colpire sugli esterni e sulle seconde palle. Tuttavia, contro avversari tecnicamente superiori, fatica a mantenere il possesso e tende ad abbassarsi troppo, concedendo iniziativa.
Il Napoli arriva a questa sfida con una qualità complessiva nettamente superiore, soprattutto nella gestione del pallone e nella velocità di manovra. La squadra italiana è capace di controllare il ritmo della partita attraverso il palleggio, trovando spazi tra le linee grazie ai movimenti delle mezzali e degli esterni offensivi. La pressione alta e il recupero palla rapido possono mettere in seria difficoltà l’uscita dal basso del Copenaghen.
Dal punto di vista mentale ed esperienziale, il Napoli è abituato a partite europee di alto livello e a gestire anche contesti esterni complessi. Pur potendo concedere qualcosa sul piano dell’intensità, la maggiore qualità individuale e collettiva dovrebbe emergere nel corso del match. Il segno 2 risulta quindi il pronostico più coerente, con una vittoria esterna probabile ma non priva di difficoltà.