L’Arsenal arriva a questa sfida con una struttura di gioco più fluida e un’identità tattica consolidata, basata su un pressing organizzato e su una superiorità tecnica nel controllo del centrocampo. La capacità dei Gunners di creare densità tra le linee, unita ai movimenti sincronizzati degli esterni, può mettere in grande difficoltà la prima costruzione del Chelsea, soprattutto quando i Blues provano ad alzare i terzini per guadagnare ampiezza. L’Arsenal tende inoltre a recuperare rapidamente il possesso, trasformando ogni transizione in un potenziale vantaggio territoriale.
Il Chelsea, pur essendo competitivo, mostra ancora discontinuità nella gestione del ritmo e soffre le squadre capaci di ruotare velocemente la palla tra i corridoi interni. Seppur pericoloso nelle ripartenze e nelle situazioni individuali, il blocco difensivo dei Blues non sempre rimane compatto nei momenti di pressione avversaria, concedendo spazi tra difesa e centrocampo: un tipo di vulnerabilità che l’Arsenal sa sfruttare molto bene grazie ai suoi inserimenti coordinati.
La partita dovrebbe risultare equilibrata nei primi minuti, ma l’Arsenal ha una maggiore stabilità strategica e una qualità complessiva che può emergere nel medio-lungo periodo del match. La brillantezza tecnica, insieme a un migliore equilibrio tra le fasi, rende più probabile che i Gunners evitino la sconfitta e possano anche portare a casa l’intera posta. Per questo la selezione X2 è supportata in modo coerente dall’analisi.