Il Brentford di Thomas Frank mantiene una struttura tattica molto solida, basata su un 4-3-3 fluido che diventa spesso 3-2-5 in fase di possesso. La squadra eccelle nell’organizzazione difensiva e nelle transizioni rapide, sfruttando il gioco diretto e le seconde palle, soprattutto contro avversari che concedono campo tra le linee.
Il Sunderland, pur mostrando buone idee e intensità, tende a soffrire quando affronta squadre fisicamente strutturate e con maggiore esperienza in Premier League. In trasferta il pressing alto perde efficacia e la linea difensiva può andare in difficoltà contro attaccanti capaci di giocare spalle alla porta e inserimenti dei centrocampisti.
Dal punto di vista psicologico e competitivo, il Brentford parte con un vantaggio netto: maggiore continuità di risultati, conoscenza del campionato e fattore campo determinante. Ci si aspetta una partita combattuta, ma la maggiore concretezza dei padroni di casa dovrebbe portare a una vittoria di misura.