L’Athletic Club arriva a questa sfida con un’identità tattica molto chiara, basata su un pressing alto e aggressivo soprattutto a San Mamés, dove l’intensità emotiva e fisica aumenta notevolmente. La squadra basca utilizza spesso un 4-2-3-1 molto dinamico, con esterni rapidi che attaccano la profondità e un centrocampo solido che garantisce equilibrio nelle transizioni. Contro un Espanyol che tende ad abbassare il baricentro fuori casa, questo tipo di gioco può risultare decisivo.
L’Espanyol, pur mostrando buone qualità tecniche, soffre quando viene messo sotto pressione nella prima costruzione. In trasferta tende a perdere compattezza tra i reparti, concedendo spazio tra le linee e faticando a reggere ritmi alti per tutti i 90 minuti. Difensivamente la squadra catalana mostra fragilità sulle corsie laterali, proprio la zona dove l’Athletic è solito creare la maggior parte delle occasioni da gol.
Dal punto di vista psicologico, il fattore campo pesa molto: l’Athletic gioca con grande fiducia davanti al proprio pubblico e spesso sblocca le partite già nel primo tempo. Considerando solidità difensiva, intensità e superiorità atletica, il pronostico pende chiaramente a favore dei padroni di casa, con una vittoria controllata e pochi rischi concessi.