L’Atalanta arriva a questo match con una struttura tattica ben collaudata, basata sul 3-4-2-1 che garantisce intensità, aggressività e continue rotazioni offensive. In casa, la squadra mantiene un ritmo elevato e una pressione costante sull’avversario, sfruttando le catene laterali e gli inserimenti dei trequartisti per creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri.
Il Parma, pur mostrando buone qualità tecniche, tende a soffrire quando viene aggredito alto e costretto a difendere per lunghi tratti. In trasferta l’assetto diventa più prudente, con un baricentro basso e difficoltà nel risalire il campo con continuità. La fase difensiva regge a tratti, ma concede spazi soprattutto sulle corsie laterali.
Sul piano mentale e gestionale, l’Atalanta appare superiore per continuità, esperienza e capacità di leggere i momenti della gara. Il Parma rischia di subire l’intensità nerazzurra soprattutto nella ripresa. Tutti gli elementi indicano una gara controllata dai padroni di casa, con una vittoria meritata e pochi rischi concessi.