Al-Hilal arriva a questa sfida con una chiara superiorità tattica e tecnica, fondata su un possesso palla dominante e su una pressione costante nella metà campo avversaria. La squadra è in grado di occupare stabilmente gli spazi tra le linee, costringendo Al Okhdood a difendersi molto basso e a rinunciare quasi totalmente alla fase offensiva organizzata. Questo tipo di partita favorisce nettamente Al-Hilal, abituato a gestire gare a senso unico.
Dal punto di vista strutturale, Al Okhdood soffre particolarmente le squadre che attaccano con ampiezza e continui cambi di lato. Le distanze tra i reparti tendono ad allungarsi, creando varchi centrali che Al-Hilal sfrutta con inserimenti dei centrocampisti e combinazioni rapide negli ultimi trenta metri. Difensivamente, la linea di casa fatica a reggere ritmi elevati per tutti i novanta minuti.
A livello mentale e di profondità della rosa, il divario è evidente. Al-Hilal dispone di alternative di alto livello e mantiene intensità anche nella ripresa, mentre Al Okhdood tende a calare fisicamente e psicologicamente. Questo porta a un pronostico chiaramente orientato verso una vittoria esterna netta, con Al-Hilal in controllo totale del match e probabile successo già nei tempi regolamentari.