L’Espanyol arriva a questa sfida con un’identità tattica chiara: compattezza difensiva, densità in mezzo al campo e ripartenze veloci sfruttando la velocità degli esterni. La squadra catalana, davanti al proprio pubblico, tende a mantenere ordine e ridurre l’ampiezza degli avversari, forzando spesso il gioco rivale verso zone meno pericolose. Tuttavia, in fase offensiva manca talvolta fluidità, e la capacità di creare occasioni dipende molto dalle transizioni.
Il Sevilla, al contrario, propone un calcio più propositivo, basato sul possesso e sulle rotazioni costanti tra centrocampo e trequarti. Negli ultimi incontri ha però mostrato fragilità difensive, specialmente quando viene attaccato in velocità. Le distanze tra i reparti non sono sempre ottimali e questo può concedere agli avversari spazi importanti per ripartire. La qualità tecnica del Sevilla resta superiore, ma la sua vulnerabilità nelle transizioni difensive rappresenta un fattore da tenere in considerazione.
Alla luce di ciò, si prospetta una gara equilibrata, con l’Espanyol che proverà a sfruttare le debolezze difensive degli ospiti e il Sevilla che punterà sul proprio palleggio per controllare il ritmo. Le opportunità potrebbero arrivare da entrambe le parti, ma la mancanza di continuità offensiva e le difficoltà difensive reciproche rendono il pareggio un esito molto plausibile.